Padel

Il padel è uno degli sport di racchetta in più rapida crescita al mondo. Il nome deriva dallo spagnolo pádel, adattamento dell’inglese paddle, che significa ‘pagaia’ termine usato in principio per indicare le particolari racchette di legno che in origine venivano utilizzate per giocare.

Si gioca sempre in doppio e questo lo rende uno sport molto inclusivo dove è molto facile organizzare partite tra amici, colleghi e familiari. L’inclusività è forse l’aspetto più potente del padel, ciò che lo ha trasformato da semplice sport a fenomeno di massa, riuscendo ad abbattere le barriere fisiche, sociali e generazionali.

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orari e prezzi

STORIA DEL PADEL

Il padel è stato inventato in Messico nel 1969 da Enrique Corcuera il quale voleva costruire un campo da tennis nel suo giardino di casa, senza però avere lo spazio per le dimensioni regolamentari. Il campo risultò di dimensioni ridotte e circondato da pareti in muratura a cui aggiunse delle reti metalliche per evitare che la palla finisse costantemente nella fitta vegetazione circostante.

Negli anni ’70, un amico spagnolo di Corcuera, il principe Alfonso de Hohenlohe, portò il padel in Spagna, dove attualmente è considerato uno degli sport più popolari del paese. Oggi il padel si gioca in tantissimi Paesi del mondo ed è ormai popolarissimo anche in Italia.

CAMPO E ATTREZZATURE

  • Il campo da padel misura 10 m di larghezza per 20 m di lunghezza, ed è diviso a metà dalla rete. È delimitato da pareti in vetro e/o metallo alte fino a 4 m, che possono essere utilizzate per far rimbalzare la pallina. Le linee principali sono quelle di servizio, di fondo campo e centrali, necessarie per avviare il gioco secondo le regole ufficiali.
  • La rete, simile a quella del tennis, è lunga 10 m, con un’altezza di 88 cm al centro e 92 cm alle estremità.
  • Le racchette da padel, dette “pale”, sono senza corde, realizzate in materiali compositi come fibra di vetro o carbonio per il rivestimento esterno detto “piatto” e in gomma EVA o FOAM per il nucleo. Possono avere tre forme: rotonda, a goccia o a diamante. La loro lunghezza non supera i 45,5 cm in lunghezza, i 26 cm in larghezza e lo spessore massimo è di 38 mm.
  • Si utilizzano palline simili a quelle da tennis ma con una pressione leggermente inferiore. Le palline sono di colore giallo, con un diametro compreso tra 6,35 e 6,77 cm e un peso tra 56 e 59,4 grammi. Devono avere un rimbalzo regolamentare compreso tra 135 e 145 cm cadendo da un’altezza di 198 cm.

REGOLE DEL PADEL

  • Il padel si gioca in doppio e può essere maschile, femminile o misto nel caso di coppie formate da un uomo e una donna.
  • Il servizio si effettua facendo rimbalzare la palla a terra e colpendola in diagonale verso la metà campo dell’avversario. La palla deve essere colpita quando si trova all’altezza della vita o al di sotto di essa, stando con i piedi dietro la linea di servizio. Sono concessi due tentativi per punto ed è fallo se la palla colpisce la rete metallica dopo il primo rimbalzo nel quadrato corretto dell’avversario. Se la palla tocca il nastro e cade all’interno dell’area di servizio dell’avversario rimbalzando due volte a terra o una volta a terra e la seconda sul vetro è un “let” da ripetere.
  • Il giocatore che riceve si posiziona in diagonale e al lato opposto di colui che batte. Prima di colpire la pallina bisogna aspettare che rimbalzi una sola volta sul terreno di gioco.
  • Il padel, a differenza del tennis, permette di utilizzare le pareti del campo di gioco. La pallina può colpire direttamente le pareti in vetro del proprio campo fino a superare la rete e arrivare sul campo dell’avversario, mentre le pareti del campo avversario possono essere colpite solo dopo il rimbalzo della palla sul terreno di gioco.
  • Il punteggio nel padel segue quello del tennis: 15, 30, 40, game.
    40-40 è un deuce. Sul 40 pari, per decidere il game senza andare ai vantaggi si può utilizzare il cosiddetto killer point o punto de oro.
  • Qualora la pallina rimbalzasse due volte sul terreno di gioco si verificherà la perdita immediata del punto.
  • Per potersi aggiudicare un punto si hanno a disposizione varie circostanze, eccole in elenco:
    • Quando l’avversario fa rimbalzare la pallina due volte sul terreno di gioco;
    • Quando l’avversario colpisce le pareti del tuo campo senza farla rimbalzare prima per terra;
    • Quando l’avversario colpisce le reti metalliche del suo campo;
    • Quando l’avversario colpisce la pallina al volo prima che venga superata la rete;
    • Quando la pallina colpisce il giocatore o qualsiasi oggetto ad eccezione della racchetta;
    • Quando l’avversario colpisce la pallina più volte nella stessa risposta o battuta.
  • Naturalmente potrai colpire la pallina di volèe (ovvero al volo), prima che essa rimbalzi a terra. L’unico momento in cui non potrai farlo sarà in risposta al servizio.